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TerraeLiberAzione.Org

Autonomia
è...
Difesa
pratica e immediata delle condizioni di Vita e della
Dignità delle Famiglie
Siciliane.
1
- La Sicilia confina con se stessa. Ma è nel
Mondo. In questo Mondo ci può stare in due modi:
da colonia-fabbrica
di figli per
l'emigrazione,
o da
Isola-Nazione
capace di generare e valorizzare la propria
Identità e le proprie capacità di Lavoro.
Lo Statuto
di Autonomia
del 1945, conquistato dal movimento indipendentista e
svuotato da almeno mezzo secolo di ascarismo, non
è solo la nostra Legalità Costituzionale,
ma anche una buona leva giuridica per lo sviluppo
economico e culturale. Va applicato fino in fondo. E poi
esteso: diremo la nostra.
2
- Dichiarare l'intero territorio siciliano
"Zona
Franca Regolamentata"
(Z.F.R.)
tutelando la qualità dell'ambiente e del
lavoro.
L'economia
siciliana va liberata dallo schiacciamento fiscale e
burocratico imposto dal parassitismo statale e mafioso.
Lo sviluppo orientato e qualificato delle Forze
produttive è condizione necessaria all'esistenza
materiale e spirituale del nostro Popolo. Un Popolo che
non produce, non esiste.
3
- Istituire
il "Reddito
Minimo Garantito" (Re.Min.G.)
su base
familiare di 400 euro mensili cumulabili. Non sarà
"la soluzione" ma la miseria avanza e va arginata subito.
Le risorse ci sono. Ai nostri critici del cazzo con la
pancia piena diciamo anche che vogliamo "rilanciare i
consumi" di...pasta e pane nei quartieri popolari e non
vogliamo più vedere trentenni in miseria e
pensionati che "rubano" un pacco di biscotti al
supermarket.
4
- Riconvertire i poli colonialisti della morte
petrolchimica sul modello
tedesco (Rurh):
produzioni eco-compatibili e centri di ricerca.
Ricondurre le politiche
energetiche a
criteri autonomistici: di sicurezza e convenienza per le
famiglie siciliane, e di tutela dinamica del Paesaggio
dell'Isola.
5
- Costruire un "ponte
ferroviario"
a sospensione magnetica che colleghi a 300 allora
Messina - Catania- Palermo - Punta Raisi, unendo la
Sicilia e i Siciliani, e realizzando di fatto anche l'hub
aeroportuale di cui abbiamo bisogno. A quel punto -forse-
si porrà il problema dell'attraversamento stabile
del Canale di Messina. Con tutto il rispetto, noi, da
decenni, siamo e restiamo per la soluzione più
concreta: tunnell ferroviario sottomarino.
6
-
E'
la Sicilia a fare i
Siciliani.
Isola-Nazione nel cuore di zolfo del Mediterraneo, luogo
di accumulo della potenza marittima, calamita della
Storia. A testimoniarlo, in positivo, è la Lingua
nostra in tutte le sue stratificazioni, il Paesaggio
nostro in tutta la sua biodiversità, non meno
della cenere solidificata delle generazioni che in
diecimila anni di Storia ammucciata, dai Cyclopi ad oggi,
hanno prodotto quello che siamo.
E'
tempo di educare le nuove generazioni a Conoscere e
dunque Amare sul serio la propria Terra-Madre, per
imparare ad alzare uno sguardo siciliano e solidale sulle
cose della Vita e del Mondo: lo
Studio
metodico e pluralistico di lingua, storia, paesaggi
dell'Isola dei Siciliani...va
sdoganato subito nei programmi scolastici, utilizzando al
meglio, senza buttare soldi, le nuove tecnologie
multimediali. Non
c'è molto tempo per "riformare il corpo docente".
Ci vuole una scorciatoia, magari istituendo una
task-force e stornando le somme necessarie da quello
scandalo dei "corsi di formazione". Diremo la
nostra.
Su
questa base programmatica è avviata la nuova
campagna di adesione al nostro movimento. Chi vuole
impegnarsi seriamente su questo Cammino, avrà uno
strumento per farlo e nuovi amici nella
vita.
@2008. Movimento
Siciliano "Terra e LiberAzione"
scrivici a:
terraeliberazione@yahoo.it
CICLO
DEI RIFIUTI/CERCARE SUBITO LA SOLUZIONE
MIGLIORE.
Lettera
di "Terra e LiberAzione" al Presidente della Regione
Siciliana
E'
sotto gli occhi di tutti l'urgenza di riorganizzazione
del ciclo dei rifiuti: l'alternativa è il
colera.
Considerando
prioritaria la tutela della Salute (cioè del
Paesaggio naturale e umano, inclusi i Conti pubblici),
rileviamo che agli albori della nostra Autonomia una
solida concezione della Funzione pubblica informava la
politica regionale: l'Ente Siciliano Energia, l'Ente
Sviluppo Agricolo, l'Ente Minerario Siciliano, l'Azienda
Siciliana Trasporti... furono tutti germogli presto
divelti per l'inefficienza di un ceto politico
"distratto".
Di
quello sforzo positivo vanno raccolti i semi, da noi
gelosamente conservati a disprezzo dell'indifferenza o
della sprezzante derisione.
Il
Movimento Siciliano "Terra e LiberAzione"
propone
oggi:
1-La
costituzione di un Ente Regionale o comunque di una
Task-force istituzionale per la direzione strategica
delle Politiche Energetiche e della Gestione Integrata
del Ciclo dei Rifiuti.
2-La
valutazione -e quindi la scelta, che potrà
includere anche più tipologie- della tecnologia
con minor impatto strategico sulla Salute e sui Conti
pubblici.
Pur
ritenendo un passo avanti la decisione di non costruire i
4 mega-termovalorizzatori e l'orientamento verso 8
impianti "al plasma" di piccole dimensioni che dimezzano
l'impatto sull'aria e riducono al minimo possibile quello
sulla rete viaria, produciamo anche alcuni esempi tra i
meno attenzionati:
Gassificatore modello Husavik o pirolizzatore (produzione
"Energo"), che rientrando nell'ambito del già
predisposto Piano integrato di gestione dei rifiuti,
presuppone nell'ottimizzazione il maggior impiego
possibile dei trattamenti a freddo (recupero,
compostaggio e TMB) per la riduzione della massa
termovalorizzata e delle relative scorie;
Sistema alternativo THOR (Total house waste recycling -
riciclaggio completo dei rifiuti domestici), che
trattando rifiuti indifferenziati esenta dai processi -e
dai costi- preliminari della termovalorizzazione. Ancora
in fase sperimentale, può supporsi avviabile una
collaborazione attiva (compartecipativa) fra Regione,
Università siciliane, CNR, e la ASSING spa
(società già coinvolta nella realizzazione
dei prototipi);
Lodiamo
infine l'accorta moratoria de facto -peraltro da
noi suggerita il 4 Novembre 2007- che ha bloccato le
infauste soluzioni finora paventate, considerandola
sollecitazione per una più ingegnosa azione di
Governo. Della quale, nel suo piccolo, il presente
Secondo Appello pregia essere parte.
Aprile
2008. Movimento Siciliano "Terra e
LiberAzione"
Per
approfondire: Ciclo
dei rifiuti. Altri
veleni?
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TerraeLiberAzione
Organo
del Movimento Siciliano "Terra e
LiberAzione"
Anno
XXII
Sintesi
2007
VIAGGIO
IN TRINAKRIA
Noi
Siciliani, nella "lunga durata", non saremo
veramente e mai altro che Siciliani. Tutti i
tentativi di negazione e autonegazione di questa
Verità ontologica producono esiti
tragici, quando non comici. Possono "sbarcare",
in Trinakria, pure i marziani, ma la
Verità ontologica vincerebbe, con la sua
Luce meridiana, il suo sciauru di iodio e zolfo,
le sue granite alla mandorla...Purchè
questa Verità incontri una
Comunità decisa a non perdere l'Anima, la
sua Anima. enter
ISOLA
E' BELLO!L'insularità
sta all'isolamento, come i polmoni stanno alla
polmonite. L'isola è il luogo d'accumulo
della potenza marittima: che può essere
impugnata dal Popolo che la abita, oppure dalle
forze esterne che -in varie forme- la colonizzano.
L'Inghilterra è un'Isola, anzi...
enter
Parra
Sicilianu, nun
t'affruntari!La
Lingua Siciliana, svacantata e inzaurdita dal
colonialismo italidiota, si avvia verso
lestinzione?
enter
La
bannera ammucciata Come
fu che la bandiera della Sicilia uscì
dalla
"clandestinità"...
Arance
amare di
M.Di Mauro
Le
regole della casa dell'Idro
Dallo
spettacolo della sete alla piratizzazione
dell'acqua siciliana
di
M.Di Mauro
Obesità
in Sicilia di
Orazio Arancio
1866.Settembre
Nero Quando
l'Italia bombardò la Sicilia...Cronaca di un
massacro coloniale cancellato dai libri di
storia
Rapina
padana alla Cassa Depositi e
Prestiti
Centannarreri.
Perchè
Ramacca-Vigata non decolla mai? Perchè
si deve emigrare?
"Nella
storia come nella natura, la putredine è il
laboratorio della vita"
Karl
Marx
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Lettere
a
terraeliberazione@yahoo.it
Giufà
e il panino globale
"Sono Anna, madre di
un bimbo di dieci anni che frequenta una scuola media in
un paese della provincia di Catania. La scorsa settimana
c'è stata una gita in città. Li hanno
portati da Mac Donald. Non so che pensare!
Saluti."
Cara
Anna, consolati!,
i panini di macdonald fanno cosí schifo che per
venderli hanno bisogno di spendere migliaia di miliardi
in lavaggio del cervello: spot e telefilm e pure gite. E'
squallido che le "scuole medie" del catanese organizzino
perfino gite culturali da...Mac Donald. E' proprio vero
che non tutti possono essere all'altezza dello splendore
della propria Terra e apprezzarne colori profumi sapori
come se fosse una grande Opera d'Arte, ma che, con la
loro coglionaggine, debbano contagiare pure i bambini
(piú di quanto non lo siano già)... non
è troppo?. Hanno portato il cervello all'ammasso o
la Multinazionale del panino, facendo bene il suo
mestiere, ha distribuito "tangentine al ketchup" (o come
si scrive...). Tertium non datur. E la
"pubblicità", con la quale riescono a occultare il
fatto che il "panino globale" produce, oltre al
colesterolo, anche la distruzione della foresta
amazzonica (e dei suoi abitanti), non risparmia nessuno,
tranne forse chi non la capisce del tutto. Ecco,
continuando cosí, tranquillamente, passo dopo
passo, "spot" dopo "spot", come topi dietro il Pifferaio,
solo Giufà, lo Scemo del Villaggio, avrà
qualche possibilità di salvare l'anima.
Con stima, Mario
(@
2001)
Stavota
sugnu cu vuàtri
Massimo
Costa, già candidato sindaco a Palermo per
"L'Altra Sicilia", scrive a Mario Di Mauro, fondatore di
"Terra e Liberazione":
Stavota
sugnu cu vuàutri, caru Mario. Votu puru ju pi
Lombardo, ma no pirchì sugnu d'accordu cu tuttu
nzoccu dici iddhu, ma pirchì è
l'ùnica scerta c'avi senzu accamora. Vafanculu
ci'ù dicu ju a Grillo e a tutti chiddhi ca ni
vennu a "libbirari"...Si vidi a lu Prisidenti mi lu
saluti ...Si passa l'appricazioni di lu Statutu lu jornu
ddoppu luttamu pi na cosa chiossai...ma la strata
è ancora longa...
@Marzo
2008.
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