A chi appartengono le Isole Eolie?Su una cosa ha ragione il Sindaco di Lipari: "Quando venivano qui a cercare voti erano tutti daccordo sullo sviluppo turistico-alberghiero... e ora siamo criminali".
Nel belpaese dei condoni edilizi a sfondo fiscale e del "Ponte di Messina" che non avrebbe alcun impatto ambientale (cosi-i-pazzi!) le antiche Isole siciliane del Dio dei Venti scoprono tanti illustri difensori...
La Storia della Sicilia comincia molti millenni fa con una Montagna che esplode Ossidiana. L'ossidiana dei Sikani è la materia prima costituente dell'Identità Siciliana. Ma se vai a Lipari non te lo spiega nessuno... e quel gioiello che è il Museo archeologico eoliano -nato dalla passione di due persone- è visitato solo dal 9% dei "turisti"...perlopiù "stranieri".
Le Eolie non sono Luoghi da grandi alberghi, bensì da accoglienza diffusa... ma se qualcuno li ha proposti ed è stato coccolato dalla politica politicante è perchè le Eolie non hanno un modello di sviluppo identitario ecocompatibile e condiviso. E non può essere l'Unesco a definirlo: a ciascuno il suo.
Per costruire la Civiltà Siciliana, oltre i luoghi comuni dello Spettacolo neocoloniale che incatenano il Popolo Siciliano a far la guardia a bidoni vuoti (vuoti come lo Statuto della defunta "Autonomia") e agli eurofeticci dello sviluppo teleguidato (Agenda 2000) occorre configurare una Verità Siciliana. Poi il Popolo Siciliano potrà anche ricontrattare con lUE una sua Autonomia e ridiventare soggetto della propria Storia. Oggi siamo in balìa dei venti...e il sicilianismo accattone non ha futuro.
Novembre 2004. Terra e LiberAzione
www.terraeliberazione.org