Come dice Mufid...

Il primo venerdì di giugno 2003 l'imam della moschea grande di Roma dice: "O Dio fai trionfare i combattenti islamici per la libertà della Palestina e della Cecenia!...". E scoppia il putiferio. I giornali telepilotati a distanza gonfiano il tutto come "appello alla guerra santa" e dunque, come fosse la stessa cosa, al terrorismo. Che le cose siano molto più complesse è purtroppo affare delle sole persone sagge, calme, oneste. Persone rare. Come l'imam della moschea di Catania, il nostro fratello Mufid Abou Touq, che -ripreso da decine di quotidiani e agenzie di informazione- stamattina ha detto: "Ci sono cause per le quali si può invocare l'aiuto di Dio: a volte intere popolazioni vivono sottomesse, pregare per la loro liberazione non è un male". La "guerra di civiltà" è in corso, le Sette amerikane dell'estremismo sionista e protestante stanno imponendo i loro interessi e il loro "Spettacolo". Milioni di uomini e donne, in tutto il Mondo, non ci stanno cascando. Le Sette perderanno. Libertà e Indipendenza per i Popoli che se le meritano!.

8/6/2003. Terra e LiberAzione