PROGRAMMA D'AZIONE Per la Difesa pratica e immediata delle condizioni di Vita e della Dignità del Popolo Siciliano ***
(Dibattito in corso...Chi vuole dica la sua)
Ribadito il nostro impegno quotidiano in Difesa Attiva della Vita e della Terra.
Ribadita la nostra R/esistenza al militarismo e alle guerre dell'Imperialismo multipolare, dei suoi Stati e delle sue Corporation. In nome di una inedita Civiltà socialista delle Autonomie comunitarie.
1 - Viva la Repubblica Siciliana!. Perchè i Siciliani non sprofondino nella miseria: "Sicilia come Malta!", che è Repubblica indipendente, è membro dellUE, mantiene la propria sovranità monetaria, bancaria e fiscale. Fare come Malta, per restare vivi. Nulla di meno. Chi vuol capire capisca, chè il Secolo asiatico è appena iniziato.
2 - Lo Statuto di Autonomia del 1945, conquistato dal movimento indipendentista e svuotato da mezzo secolo di ascarismo, non si tocca. Mancu na virgola!. Qualunque Riforma che non preveda il Diritto all'Autodeterminazione del Popolo Siciliano troverà la nostra ostilità.
3 - Dichiarare l'intero territorio siciliano "Zona Franca Regolamentata", sul modello delle Isole Canarie, tutelando la qualità dell'ambiente e del lavoro anche attraverso forme istituzionalizzate di controllo operaio. I settori economici strategici vanno liberati dallo schiacciamento fiscale e burocratico imposto dal parassitismo statale per conto dei noti Poteri Forti: porti, agricoltura tipicizzata, turismo identitario...e quantaltro, con corsie preferenziali per le imprese siciliane. Lo sviluppo orientato e qualificato delle Forze produttive è condizione necessaria all'esistenza materiale e spirituale del nostro Popolo. Un popolo che non produce, non esiste.
4 - Istituire il Salario Sociale inclusivo di bonus sanitari, bonus scolastici, bonus carburanti, bonus trasporti, bonus alimentari...E' un passo verso la demonetizzazione dei bisogni primari della Vita. Le risorse ci sono anche oggi. Basta rendere sobria la Pubblica amministrazione, liberandola dai parassiti di sprecopoli e fannullopoli, e far pagare veramente le tasse in Sicilia ai vampiri della petrolchimica colonialista.
5 - Riconvertire i poli della morte petrolchimica colonialista sul modello tedesco (Rurh): produzioni eco-compatibili e centri di ricerca.
6 - Costruire un "ponte ferroviario" a sospensione magnetica che colleghi a 400 allora Messina - Catania- Palermo - Punta Raisi, unendo la Sicilia e i Siciliani, e realizzando di fatto l'hub aeroportuale di cui abbiamo bisogno. A quel punto si porrà il problema del tunnell ferroviario SOTTO il Canale di Messina. Ammesso che ne avremo bisogno.
7 - E' la Sicilia a fare i Siciliani. Isola-Nazione nel cuore di zolfo del Mediterraneo, luogo di accumulo della potenza marittima, calamita della Storia. A dirlo sono la Lingua nostra in tutte le sue stratificazioni, quanto la cenere solidificata delle generazioni che in diecimila anni di Storia ammucciata, dai Cyclopi ad oggi, hanno prodotto l'attuale composito etnico.
E' nel valore dellinsularità mediterranea, nella coerenza identitaria dello sguardo sul paesaggio e dei modelli urbani e abitativi, nella qualità del cibo, nella rivitalizzazione dei 13.000 kunti e canti popolari damuri, di lotta, di spartenza, nella diffusione della Paranza antica arte marziale dei pastori dellEtna ecc. che la Sicilia, Isola del Fico, può ritrovare la Forza spirituale necessaria a produrre i Siciliani. Per rielaborare i dati della contemporaneità alzando uno sguardo siciliano e solidale sulle cose della Vita e del Mondo. O diventiamo zombies.
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